Rio de Janeiro, dagli anni ’60 agli ’80. La favela di Cidade de Deus diventa il palcoscenico delle storie parallele di Buscapé e Dadinho. Entrambi tredicenni, sono però mossi da ambizioni diversissime: il primo vorrebbe diventare fotografo, il secondo il più temuto criminale della città. Se Buscapé trova molti ostacoli nella realizzazione dei propri sogni, Dadinho diventa rapidamente padrone del quartiere e del narcotraffico con lo pseudonimo di Zé Pequeno. La morte del suo braccio destro Bené e la violenza perpetrata ai danni della fidanzata del mite Galinha innescheranno una guerra tra bande dall’esito tragico.
Rio De Janeiro 1997. Qualche mese prima della visita del Papa in Brasile. Il capitano Nascimento è un membro del Bope, la squadra speciale di 100 uomini nata a Rio per combattere i narcotrafficanti nelle favelas e impedire che la polizia comune, corrotta fino al midollo, lasci la città in balìa di se stessa. Nascimento è stanco di questa vita sempre al limite, ed ora che sta per diventare padre ha deciso di lasciare. Non prima, però, di aver trovato un sostituto all'altezza. I candidati più quotati sembrano essere le reclute Matias e Neto, proprio i due che Nascimento ha appena salvato dai guai durante una pericolosa incursione nelle favelas. Ora si tratta solo di scegliere. Un compito che si rivelerà per lui drammaticamente semplice.
Il capitano Roberto Nascimento viene promosso a capo dell'intelligence militare, mentre l'ufficiale Matias lo sostituisce al comando del BOPE, la squadra speciale che opera nel difficile scenario delle favelas brasiliane.
Bacurau, una piccola cittadina nel sertão brasiliano, piange la perdita della sua matriarca, Carmelita, che visse fino a 94 anni. Giorni dopo, i suoi abitanti notano che la loro comunità è scomparsa dalla maggior parte delle mappe.
Leonardo è un ragazzo cieco con una madre iperprotettiva, che cerca di vivere una vita indipendente. Con grande disappunto della sua migliore amica, Giovana, ha in progetto di partire per un programma di scambio all'estero. Quando Gabriel, un nuovo studente in città, arriva nella loro classe, sbocceranno nel ragazzo nuovi sentimenti che lo porteranno a mettere in discussione i suoi piani.
Dora è un'insegnante in pensione di Rio, che per arrotondare scrive lettere per gli analfabeti. È una donna senza fascino e delusa, certamente cinica. Quando un bambino rimane solo per la morte della mamma, Dora lo raccoglie soltanto per venderlo a chi fa commercio di organi. Si pente, recupera il bambino ma deve fuggire. Così, attraversa il Brasile per accompagnare il piccolo da un fantomatico padre, che non viene mai trovato. In compenso il bambino si ricongiunge con due fratelli sconosciuti, mentre Dora ha tratto qualcosa dall'esperienza. Saprà star sola, meno disperata.
Val lavora come bambinaia amorevole a San Paolo, mentre la figlia Jessica è cresciuta da alcuni parenti nel Nord del Brasile. Quando Jessica arriva in visita 13 anni dopo, mette la madre a confronto con il suo atteggiamento remissivo e tutti in casa vengono colpiti dal comportamento inaspettato della ragazza.
Quando Ana, una influencer, distrugge l'auto mentre parla al cellulare, viene spedita in campagna dal nonno e obbligata a sottoporsi a una disintossicazione digitale.
Una bella vita, denaro, una fattoria, pomodori e donne riassumono la routine di Teto. Figlio del potente Teodoro (Ernani Moraes), noto come il "re del pomodoro", il futuro erede di un impero agricolo vede la sua vita stravolta quando incontra Paula, una ragazza semplice che studia medicina e sogna di diventare indipendente.
A Rio de Janeiro, tre minorenni poveri passano il tempo a rovistare tra la spazzatura di una discarica. Finché uno di loro trova fra l'immondizia il portafoglio di un uomo scomparso in circostanze non chiare. Il rinvenimento suscita vivo interesse nelle autorità locali,così i ragazzini si trovano coinvolti in uno sporco intrigo politico-poliziesco e decidono, eroicamente, di trasformarsi in un trio di giustizieri.
Un famoso medico deve condurre un programma di prevenzione dall’aids nella prigione di Carandiru, a San Paolo, la più grande dell’America latina. Abituato alla medicina di alto livello, qui invece non può fidarsi che del suo istinto. Conosce i detenuti, il loro mondo a parte, la loro umanità. Si guadagna il loro rispetto e conosce i loro segreti. Fino al giorno in cui scoppia la rivolta che termina con un terribile massacro.
La sessantacinquenne Clara è una scrittrice e critica di musica oramai in pensione. Vedova, è madre di tre figli adulti e vive in un appartamento pieno di libri e dischi nel quartiere di Boa Viagem, in un originale edificio chiamato Aquarius e costruito negli anni Quaranta. Tutti gli appartamenti limitrofi sono stati acquistati da una società ma Clara si è impegnata a lasciare la sua residenza solo nel momento della morte. La tensione che si crea finisce con il disturbare Clara e la sua esistenza quotidiana, fatta di ricordi dei suoi cari e di pensieri sul passato e sul futuro.
Scontento da sempre per dover condividere il suo compleanno con i festeggiamenti del Natale, Jorge non sopporta più quella che è la stessa situazione da anni fatta di abitudini che non sono mai cambiate. Il Natale che sta per arrivare gli riserva però una sorpresa inaspettata: cadendo dal tetto, Jorge perde conoscenza e ritorna in sé solo dopo un anno, senza alcun ricordo degli ultimi dodici mesi...
Brasile, 2011. Joao, chiamato da tutti Zero, è un brillante fisico che, nonostante sia a capo di uno dei più grandi progetti scientifici del paese, ha ancora in testa la notte di venti anni prima in cui è stato tradito e umiliato pubblicamente a una festa dalla fidanzata Helena. Quando infine i suoi modi eccentrici e capricciosi rischiano di farlo licenziare, Joao decide di provare prima del tempo la sua invenzione, una macchina che dovrebbe essere una nuova fonte di energia sostenibile per l'umanità. Con grande sorpresa, la macchina apre invece un varco temporale che riporta Joao a quella fatidica notte del 1991, a poche ore prima che Helena lo lasciasse per il popolare playboy Ricardo. Deciso a cambiare l'ordine naturale degli eventi, Joao combina un pasticcio di cui si renderà conto una volta tornato nel presente.
Aprile 2018, San Paolo: acclamato dalla base elettorale per le sue politiche sociali e le origini di sindacalista e metalmeccanico, Luíz Inacio Lula da Silva (Lula), già presidente del Brasile dal 2003 al 2011 (dopo tre tentativi falliti, nel 1989, '94 e '98) nonostante le proteste dei suoi sostenitori deve consegnarsi alla giustizia per effetto di una condanna in primo grado in seguito all'inchiesta sull'operazione "Lava Jato", "autolavaggio", nel senso di corruzione tramite tangenti della compagnia petrolifera nazionale Petrobras, e di riciclaggio. Uno scandalo che ha travolto non solo il suo partito (PT, Partido dos Trabalhadores, dei lavoratori, fondato, anche da Lula, nel 1980), ma anche la parte avversaria, ovvero esponenti del PSDB (Partito della Social Democrazia Brasiliana, nato nel 1988). E che continua, nonostante la scarcerazione di Lula a film finito, a perseguitare l'ex presidente per vie penali.