L'ottantenne re Lear suddivide il suo regno tra le figlie Goneril, Regan e Cordelia, basandosi sull'affetto che queste nutrono nei suoi confronti. Cordelia, però, si rifiuta di adularlo e per tale ragione viene bandita. Dopo aver acquisito il potere, Goneril e Regan cacciano il padre dalle loro case. Nel frattempo, Gloucester, il primo ministro di Lear, viene tradito dal figlio Edmund ed Edgar, l'altro figlio, è costretto a nascondersi. Mentre Lear diventa pazzo, Gloucester è accecato: sia il regno sia le famiglie piombano nel caos e nella guerra. Lear e Cordelia si ritrovano e per un breve periodo regna l'amore prima che arrivi la tragedia finale.
Luca Cupiello, come ogni Natale, prepara il presepe, fra il disinteresse della moglie Concetta e del figlio Tommasino. Ninuccia, l’altra figlia, scrive una lettera al marito nel quale gli comunica che lo lascia per l'amante. La missiva capita nelle mani di Luca che la consegna al genero, che viene così a sapere del tradimento della moglie. Durante il pranzo della vigilia di Natale, i due rivali, trovatisi di fronte per la sbadataggine di Luca, si scontrano violentemente.
Dopo anni di piccole parti e occasioni mancate, l'aspirante attrice newyorchese Charlotte Lacy sta per gettare la spugna e trasferirsi a Chicago per un vero lavoro quando le arriva la possibilità di recitare in un nuovo allestimento del Canto di Natale di Dickens. Ottenuta la parte, scopre di avere una particolare sintonia con il regista, la star televisiva Julian Walker, e di amare troppo la sua città per lasciarla. Quando però lo storico teatro in cui si terrà lo spettacolo rischierà la chiusura ancora prima del debutto, Charlotte e il resto del cast avranno bisogno di un vero e proprio miracolo di Natale.